Numero e competenze dei singoli gruppi di lavoro

Gruppo n°1 – Coord. Proc. Agg.  (Dr. Michelangelo Patanè)

  • Delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, ad eccezione degli artt. 316 bis, 316 ter, 334 e 335 p.
  • Delitti dei privati contro la pubblica amministrazione, ad eccezione degli artt. 336,337,341bis e 349 p. Delitti contro la fede pubblica di cui al Capo II (della falsità in sigilli ecc.), ad eccezione degli artt. 469 e 474 c.p., e al Capo III (della falsità in atti), ad eccezione dei delitti di cui agli artt. 477 in relazione all'art. 482, 483, 485, 489 c.p. . 

Gruppo n°2 – Coord. Proc. Agg. (Dr.ssa Marisa Scavo)

  • Delitti contro la personalità individuale;
  • Delitti contro la libertà personale, ad eccezione dei delitti di cui agli artt. da 605 a 609 c.p.;
  • Delitti contro il matrimonio, delitti contro la morale familiare;
  • Delitti contro l'assistenza familiare
  • Delitto di cui all'art. 612 bis c.p.;
  • Delitti contro lo stato di famiglia (artt. da 566 a 568 p.);
  • Delitti in materia di prostituzione ex L. n. 75/58;
  • Delitti di cui alla Legge n. 194/78 a tutela della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza.

Gruppo n°3 – Coord. Sost. Proc. (Dr.ssa Alessia Natale)

  • 316 bis e art. 316 ter c.p.
  • 624 – 625 c.p. se relative a furti di rame e metalli
  • 629 c.p. se commessi in danno di esercenti attività economiche o sociali
  • 640 comma secondo, 640 bis, 640/ter c.p., 640 quinquies, 642, 643, 644, 644bis, 648 bis e 648 ter c.p.
  • Reati contro la fede pubblica di cui al Capo I (falsità in monete, in carte di pubblico credito e in valori di bollo), ad eccezione dell'art. 457 p.
  • Reati tributari di cui al D. L.vo 74/2000 e finanziari (D.Lgs385/93 e dal D.Lgs153/97),­
  • Reati societari e fallimentari;
  • Delitti contro l’economia pubblica, l’industria ed il commercio, ad eccezione dei reati di cui agli artt. 515 e 516 c.p.
  • 55 d.lgs. n. 231/2007 e disposizioni in materia di riciclaggio.

Gruppo n°4 – Proc. Agg. Dr. Giuseppe Toscano

  • Reati in materia di tutela ambientale (inquinamento da rifiuti, aeriforme, idrico, acustico ed elettromagnetico, vincoli paesaggistico ambientali, tutela faunistica, bracconaggio ecc.).
  • Reati in materia urbanistica ed edilizia (lottizzazioni, costruzioni e rifacimenti abusivi) ed esecuzione dei provvedimenti di demolizione.
  • Delitti di cui agli artt. 589 e 590 c.p. se commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o ancor in cui sia configurabile una colpa medica.
  • Reati commessi col mezzo della stampa.
  • Delitti contro l'incolumità pubblica (Libro II ,, dal capo l° al capo III° codice penale: da art. 422 ad art. 452 p.).
  • Delitti contro l'inviolabilità del domicilio (ad eccezione dell'art. 614 p.) e contro l'inviolabilità dei segreti.
  • Reati in materia informatica ( da art. 615 bis ad art. 615 quinquies c.p; da art. 635/bis a 635 quinques c.p.).
  • Codice in materia di protezione dei dati personali; (D. L.vo 30/06/2003 Nr.196)
  • Reati in materia di tutela del lavoro, dell'igiene e della salute (antinfortunistica, spaccio di farmaci, alimenti e materiali adulterati) se non attribuiti alla Sezione Affari semplici.

 

Reati a distribuzione diffusa  (Coord. Sost. Proc. Dr.ssa Agata Santonocito e Dr.ssa Giovannella Scaminaci)

A tutti i Sostituti sono assegnati, secondo rotazione automatica, i fatti-reato, non attribuiti ai gruppi specializzati né alla Sezione affari semplici, cosicché la distribuzione diffusa costituisce criterio residuale rispetto alle attribuzioni dei gruppi specializzati e della SAS.

A titolo esemplificativo, sono assegnate con DD le seguenti fattispecie:

  1. 628 C.p.
  2. 629 c.p.
  3. 636 nelle ipotesi aggravate
  4. 640 c.p.
  5. 641 c.p.
  6. 645 c.p.
  7. 646 c.p.
  8. 647 c.p.
  9. Reati in materia di armi e di stupefacenti
  10. Delitti contro l’attività giudiziaria (artt. 361 – 348 bis c.p.)
  11. Delitti contro l’autorità delle decisioni giudiziarie ad eccezione degli artt. 385 e 388 (SAS)
  12. 631, 632, 633 co. 2 aggravati dall’art. 639 bis c.p., 634, 635 cpv., 638 c.p.
  13. Delitti contro la fede pubblica di cui al capo 4 ad eccezione di quelli di cui all’art. 494 c.p. (SAS)
  14. Delitti contro la vita e l’incolumità individuale, ad eccezione dei reati di cui agli artt. 589 e 590 c.p. se commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o ancora in cui sia configurabile una colpa medica e di quelli per cui sussiste la competenza del giudice di pace
  15. Delitti contro la libertà personale dagli artt. 605 a 609 c.p. (gli altri sono del G2)
  16. Delitti contro la libertà morale ad eccezione di quello di cui all’art. 610 c.p. (SAS) e 612 bis (G2)
  17. Reati in materia di immigrazione non attribuiti al Gruppo specializzato.
  18. Reati contro l’ordine pubblico previsti dal codice penale ( Libro II, Titolo V° e dalle leggi speciali) di competenza della Procura ordinaria.

La partizione dei reati sopra indicata avrà luogo anche per le notizie di reato contro ignoti.

Il settore è posto sotto la direzione del Procuratore Vicario che sarà collaborato da due Sostituti che alternativamente, per quindici giorni ciascuno, provvederanno uno ai visti e l’altro alle assegnazioni ivi comprese le canalizzazioni delle “non notizie di reato”. Coordinatori dell’area sono i sostituti Giovannella Scaminaci e Agata Santonocito.

 

Reati assegnati alla Sezione Affari Semplici (S.A.S.) coord. Sost. Proc. Dott. Vincenzo Serpotta (coll. Sost. Proc. Dr.ssa Alessia Minico)

 Alla SAS è attribuita competenza in relazione ai seguenti reati :

  • Art. 334 c.p. (sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro) Art. 335 C.p. (violazione colposa di doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro)
  • Artt. 336-337 C.p. (violenza, minaccia e resistenza a un pubblico ufficiale) Art. 341 bis C.p. (Oltraggio a pubblico ufficiale)
  • Art. 349 C.p. (violazione di sigilli)
  • Art. 385 c.p. (evasione)
  • Art. 388 C.p. (mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice)
  • Art. 388 bis C.p. (violazione colposa dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a pignoramento ovvero a sequestro giudiziario o conservativo)
  • Artt. 392-393 C.p. (esercizio arbitrario delle proprie ragioni)
  • Art. 457 c.p. (spendita di monete falsificate ricevute in buona fede)
  • Art. 469 c.p. (contraffazione delle impronte di una pubblica autenticazione o certificazione)
  • 474 c.p. (introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi)
  • 482 c.p. in relazione all'art. 477 c.p. (falsità in certificati o autorizzazioni amministrative commessa dal privato)
  • 483 C.p. (falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico)
  • 485 c.p. (falsità in scrittura privata)
  • 489 C.p. (uso di atto falso)
  • 494 c.p. (sostituzione di persona)
  • 515-516 c.p. (frode nell'esercizio del commercio; vendita di sostanze alimentari non genuine)
  • 527 c.p. (atti osceni )
  • Titolo IX bis delitti contro il sentimento per gli animali
  • 610 c.p. (violenza privata)
  • 612,2 comma c.p.
  • da 624 a 625 C.p. ad eccezione delle tipologie specificamente attribuite al gruppo 3
  • 648 c.p.
  • Tutti i reati contravvenzionali previsti dal Libro III del codice penale
  • 4, 20 ed altre violazioni L. 110/1975 (porto di armi bianche od oggetti atti ad offendere)

Saranno assegnate ai gruppi specializzati le notizie di reato che rientrano nelle tipologie di necessaria trattazione approfondita. L'individuazione di tali tipologie avverrà con provvedimento del Procuratore, periodicamente aggiornato.Infine, potranno essere delegati secondo criteri automatici di assegnazione, con provvedimento del Procuratore capo, su segnalazione del coordinatore, reati il cui titolo di reato è di competenza della SAS ma non trattabili come affari semplici, per la complessità delle indagini richieste. 

Si considerano affari che richiedono indagini complesse quelli che comportano la necessità:

  • di consulenze tecniche non routinarie o standardizzabili;
  • di indagini non limitate alla sola precisazione di circostanze di un fatto già delineato nei suoi elementi essenziali e che siano perciò definibili in tempi brevi o con modalità semplificate;
  • di esplorazione di nessi con fatti collegati. 

La medesima disciplina avrà luogo per le notizie di reato contro ignoti.

La sezione è coordinata da un magistrato, il dr. Vincenzo Serpotta, che svolge le funzioni attribuite al Procuratore Aggiunto e cura il rapporto tra gli uffici di ricezione e iscrizione delle notizie di reato e la Sezione, al fine di consentire procedure standardizzate e informatizzate di gestione delle annotazioni nei registri. Collabora con il Procuratore e con i Procuratori Aggiunti a ciò delegati per coordinare agli stessi fini i rapporti con la polizia giudiziaria e con gli uffici giudicanti.

I procedimenti sono assegnati in maniera automatica, secondo un turno settimanale dei Sostituti procuratori, predisposto dal coordinatore.

Potranno essere previste specializzazioni interne, in ragione dei protocolli di trattazione degli affari, che la Sezione dovrà predisporre.

Il coordinatore riceverà in assegnazione esclusiva i procedimenti relativi ai reati di cui agli artt. 334, 335, 349, 392, 393 c.p..